La costruzione dal basso di un pensiero collettivo che rigeneri l’autostima di Potenza: una città potenzialmente in rinascita. Potenza, capoluogo della Basilicata, si presenta come una città dalle immense potenzialità, ancora inespresse o sottoutilizzate. Pur non disponendo di risorse finanziarie ingenti o di una leadership che abbia sinora saputo proporre una visione di lungo periodo, la città ha dalla sua un patrimonio infrastrutturale, culturale e sociale di tutto rispetto. La vera sfida per Potenza è trasformare le sue infrastrutture e il suo tessuto sociale in elementi di sviluppo e crescita, senza attendere interventi esterni, ma sfruttando ciò che è già presente sul territorio. Di seguito, analizzeremo i punti di forza della città, con un focus particolare sugli investimenti nella cultura e sugli eventi che potrebbero proiettare Potenza in una dimensione di maggiore attrattività, sia regionale che nazionale.
TRASPORTI E MOBILITÀ URBANA
Uno degli aspetti più peculiari di Potenza è il suo sistema di trasporti. La città è dotata di quattro scale mobili (con una quinta in fase di ultimazione), che rappresentano un elemento di modernità e funzionalità. Queste infrastrutture, se gestite e mantenute adeguatamente, possono contribuire a migliorare la vivibilità della città, riducendo il traffico e incentivando la mobilità sostenibile. Oltre alle scale mobili, Potenza dispone di una metropolitana di superficie e di una rete di parcheggi, strumenti essenziali per una mobilità efficiente. Tuttavia, per far sì che questi elementi diventino realmente funzionali allo sviluppo urbano, servono interventi mirati. Maggiore integrazione tra i sistemi di trasporto, per permettere un utilizzo più agevole dei mezzi pubblici. Manutenzione costante delle infrastrutture esistenti. Incentivi all’uso del trasporto pubblico, per ridurre il traffico e l’inquinamento. Con una gestione ottimizzata della mobilità, Potenza potrebbe diventare un modello di efficienza per altre città del Mezzogiorno.
SANITÀ E ISTRUZIONE
È da potenziare l’Ospedale San Carlo che è il cuore del sistema sanitario cittadino. Si tratta di una struttura di rilievo regionale, che con i giusti investimenti potrebbe diventare un polo di eccellenza in settori specifici della medicina. Un’opportunità importante è rappresentata dalla recente istituzione della Facoltà di Medicina presso l’Università della Basilicata. Questo rappresenta un passo avanti per la città, che potrebbe attrarre studenti e professionisti del settore medico da tutta Italia. Anche il Tribunale è un’opportunità per il futuro accademico e professionale di Potenza. Un ulteriore elemento di rilievo per lo sviluppo della città è il Tribunale di Potenza. Per la sua imponenza e centralità, non è solo un presidio di giustizia, ma potrebbe diventare anche un polo di formazione e ricerca per gli avvocati e gli studenti di giurisprudenza. La creazione di spazi dedicati allo studio, all’aggiornamento professionale e alla pratica legale favorirebbe l’integrazione tra il mondo accademico e quello giudiziario. L’istituzione di una Facoltà di Giurisprudenza presso l’Università della Basilicata rappresenterebbe un ulteriore passo in avanti per Potenza, arricchendo l’offerta formativa della città e consolidando il suo ruolo di riferimento per la formazione universitaria nel Mezzogiorno. In questo modo, Potenza potrebbe attrarre nuovi studenti e professionisti, contribuendo alla crescita culturale ed economica del territorio. Accanto all’università, il Conservatorio di Musica, le scuole di ogni ordine e grado, i due musei cittadini e le nove librerie sono elementi che contribuiscono alla crescita culturale della comunità. Ma per far sì che Potenza diventi un centro educativo di riferimento, è necessario: collegare maggiormente università e mondo del lavoro, con stage e collaborazioni con aziende e istituzioni; valorizzare le strutture culturali esistenti, ampliandone l’offerta formativa e incentivando la partecipazione giovanile; promuovere la ricerca e l’innovazione, attraverso bandi e progetti che attirino fondi e talenti.
CULTURA
La cultura è un settore strategico per lo sviluppo della città. Potenza può contare su un’offerta culturale ampia, che comprende: tre teatri, tra cui il Teatro F. Stabile, che meriterebbe un’attenzione particolare per il suo valore storico e culturale; tre sale cinematografiche, importanti per la diffusione del cinema d’autore e per eventi di settore; circa 60 associazioni culturali, che operano attivamente nel territorio e potrebbero diventare il motore della rinascita culturale cittadina. Tuttavia, per fare della cultura un vero elemento di sviluppo economico e sociale, è fondamentale investire in eventi di respiro nazionale. Come evento culturali di rilievo il Festival teatrale nazionale: Potenza potrebbe ospitare una rassegna di teatro contemporaneo, attirando compagnie e spettatori da tutta Italia. Rassegna cinematografica: un festival dedicato al cinema indipendente e ai nuovi autori potrebbe diventare un appuntamento di riferimento per il settore. Eventi musicali internazionali: sfruttando il Conservatorio e il Teatro Stabile, si potrebbero organizzare concerti e masterclass con artisti di fama internazionale. Valorizzare il Premio Letterario Basilicata: nato nel 1972 a cura dell’Associazione culturale Silvio Spaventa Filippi, questo premio ha rappresentato per anni un punto di riferimento per la cultura letteraria italiana. Tra i suoi presidenti di giuria si annoverano figure di spicco come Carlo Bo, Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio consiglio della cultura; Leone Piccioni, critico letterario e giornalista; Nicola Cilento storico e studioso della Langobardia Minor. Cosimo Damiano Fonseca, noto storico e medievista, fu tra i primi rettori dell’Università della Basilicata. Il Presidente onorario del premio, fin dalla sua istituzione, è stato il senatore a vita Emilio Colombo. Ripristinare e rilanciare questo prestigioso riconoscimento potrebbe rappresentare un’opportunità per riportare Potenza al centro del panorama letterario nazionale.
LE TRADIZIONI CITTADINE
Le tradizioni cittadine sono un patrimonio da valorizzare. Un aspetto fondamentale per la crescita di Potenza è la capacità di coniugare modernità e tradizione. La città ha una storia ricca e radicata, che può diventare un elemento di attrazione turistica ed economica. Le tradizioni culturali Uno degli eventi più rappresentativi è la Sfilata dei Turchi, una manifestazione che si svolge il 29 maggio in onore del patrono San Gerardo. Questa celebrazione, se promossa adeguatamente, potrebbe attirare visitatori da tutta Italia e diventare un appuntamento di richiamo nazionale. Altri elementi della tradizione culturale cittadina includono: le feste patronali e le sagre, che potrebbero essere valorizzate con iniziative di marketing territoriale; la valorizzazione dei borghi storici, che potrebbe attrarre turisti amanti della storia e dell’architettura; percorsi di turismo esperienziale, che permettano ai visitatori di immergersi nella cultura locale.
CONCLUSIONI
Potenza come modello di sviluppo per il Mezzogiorno. Potenza possiede tutti gli elementi per diventare un punto di riferimento nel Mezzogiorno d’Italia. Attraverso una gestione intelligente delle sue infrastrutture, un investimento mirato nella cultura e una valorizzazione delle tradizioni locali, la città può rafforzare il suo ruolo centrale nella regione e oltre. Il futuro di Potenza dipende dalla capacità di trasformare le sue risorse in opportunità concrete, per una crescita sostenibile e duratura.
Di Tanino Fierro
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