Car sharing aziendale, in Italia aumenta del 96%

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Nel 2024, con 641.390 viaggi in carpooling aziendale sono stati risparmiati 1,26 milioni di kg di CO2 non emessa. Il risparmio totale di chi ha utilizzato il carpooling nel 2024 è stato di quasi 2 milioni di euro

Fonte Freepik

Usare l’auto in modalità condivisa per recarsi al lavoro o all’università permette di risparmiare. Non solo a livello economico per chi usa il mezzo, ma a livello di km percorsi, quindi di inquinamento ed impatto ambientale. Secondo le stime dell‘Osservatorio Nazionale sul Carpooling Aziendale realizzato da Jojob Real Time Carpooling, nel 2024 sono stati risparmiati 9.662.895 km, il 96% in più rispetto all’anno precedente, segno di una crescente attenzione alla mobilità sostenibile.

In Italia ci sono 30 milioni di pendolari

In Italia, ci sono circa 700 auto ogni 1.000 abitanti, il tasso di motorizzazione più alto d’Europa, che si traduce in maggiore traffico e più emissioni inquinanti. In alcune aree urbane la situazione è ancora più critica: a Catania si contano 1.017 veicoli ogni 1.000 abitanti, al contrario, città come Venezia (511) e Milano (637) registrano i numeri più bassi, grazie a una maggiore diffusione del trasporto pubblico.
Ma ogni giorno, sono 30 milioni i pendolari che si spostano da fuori città per lavoro o studio: migliorare la loro mobilità è cruciale per raggiungere obiettivi concreti di sostenibilità. Il car sharing è uno degli strumenti più diffusi e sostenibili, anche in Italia, soprattutto nelle tratte casa-lavoro, come evidenzia l’Osservatorio Nazionale sul Carpooling Aziendale 2025, che ha analizzato i numeri della mobilità aziendale condivisa dell’ultimo anno grazie all’app di Jojob.

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Car sharing, numeri italiani in crescita

Il numero di viaggi è cresciuto del 71,6%, passando da 373.767 a 641.390, contribuendo a ridurre il traffico con 367.192 auto in meno sulle strade, una riduzione nelle emissioni di 1.256.612 kg di CO₂ quasi il doppio rispetto al 2023, quando il risparmio era stato di 641 tonnellate di CO₂.

Come dicevamo, a tutto questo si aggiunge anche un risparmio economico, sulle spese di carburante, pedaggi e parcheggi, stimabile in 1.930.753 euro, segnando un incremento del 95,8% rispetto all’anno precedente.

Millennial e Gen X più inclini al car sharing

Le generazioni più giovani, Millennial e Gen X, sono quelle più attente, con quasi il 60% dei viaggi totali: infatti, un terzo degli spostamenti (32,8%) viene effettuato da carpooler tra i 30 e i 39 anni, ma anche gli adulti over 50, nella fascia 50-59 anni è protagonista del 19,4% dei viaggi.

Il passeggero più “anziano” registrato nel 2024 ha 74 anni, a dimostrazione di come la mobilità condivisa possa essere una risorsa accessibile a tutte le fasce d’età. Considerando gli anni di nascita, il trend è ancora più evidente: quasi il 35% dei viaggi (33%) è stato effettuato da persone nate negli anni ‘90, seguite da chi è nato negli anni ‘80 (26,3%) e negli anni ‘70 (23,2%).

Ogni viaggio in carpooling accoglie mediamente 2,3 persone e il 5% dei viaggi avviene con l’auto piena; la percorrenza media è di 27,5 km, con alcune regioni, come la Sardegna, la Puglia e la Liguria, che registrano i tragitti più lunghi fino a 45 km di media per viaggio, mentre la percorrenza più breve è pari a 16,4 km per il Trentino-Alto Adige.

Le auto più usate nel car sharing

Per quanto riguarda i veicoli utilizzati, oltre la metà degli spostamenti (52,5%) avviene con auto alimentate a diesel, seguite dalle vetture a benzina (26,2%) e da quelle a GPL (11,1%). Le auto ibride rappresentano il 6,37% dei viaggi, mentre il contributo di veicoli a metano (2,6%) ed elettrici (1,2%) è ancora marginale.

Dati che evidenziano come il carpooling sia praticato soprattutto con vetture tradizionali, ma come vi siano margini di crescita per soluzioni più sostenibili, incentivando l’uso di auto ibride ed elettriche per ridurre ulteriormente l’impatto ambientale.

Le regioni più virtuose: chi vince?

E’ il Piemonte a confermarsi in testa delle regioni virtuose, con un incremento significativo dei chilometri risparmiati, passati da 1.438.371 km del 2023 a 1.922.334 km del 2024. Questo si traduce in una riduzione delle emissioni di CO₂ di 249.908 kg e in un risparmio economico pari a 384.216 euro.

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Anche la Lombardia ha registrato numeri in forte crescita, con un risparmio di chilometri che è passato da 618.993 km a 1.248.466 km, riducendo le emissioni di CO₂ di 162.308 kg, mentre al terzo posto c’è l’Emilia-Romagna, che ha visto miglioramenti significativi con un aumento dei chilometri risparmiati da 592.603 km a 880.938 km. Le meno virtuose sono Sicilia, Marche e Molise.

“Il carpooling aziendale sta vivendo una forte ripresa e si conferma un’opportunità strategica per le aziende che vogliono allinearsi agli obiettivi di sostenibilità. Con il 32% degli spostamenti che avvengono su scala extraurbana, è evidente che le città non possono essere l’unico focus delle strategie di mobilità sostenibile”, sottolinea Gerard Albertengo, CEO e fondatore di Jojob.



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