al via da torino il programma dedicato a 120 piccole aziende

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INTESA SANPAOLO:  AL VIA DA TORINO IL PROGRAMMA DEDICATO A 120 PICCOLE AZIENDE

CresciBusiness Progettiamo Sostenibile

Un percorso attraverso tutta l’Italia

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Torino, 27 febbraio 2025 Intesa Sanpaolo incontra e premia 120 piccole aziende che si sono distinte in progetti di sostenibilità ambientale, sociale e di governance e alle quali dedica CresciBusiness Progettiamo Sostenibile, la nuova edizione del programma rivolto alle aziende artigiane, del commercio, del turismo e della ristorazione che si articolerà da oggi ad aprile in un percorso a tappe attraverso tutta l’Italia. Aziende che costituiscono il segmento imprenditoriale più numeroso del Paese, 4 milioni di attività che pesano circa il 95% sul totale, ciascuna con meno di 10 dipendenti ed un fatturato che non supera 2,5 milioni di euro. Circa il 25% di esse – quasi 1.000.000 aziende – sono clienti della Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo guidata da Stefano Barrese.

I numeri di CresciBusiness Progettiamo Sostenibile:

–  Seconda edizione del programma CresciBusiness di Intesa Sanpaolo, dedicata all’obiettivo della sostenibilità

–  Oltre 2000 le aziende che si sono candidate a questa edizione

–  Scelte da Intesa Sanpaolo 120 realtà autocandidate con progetti dedicati alla sostenibilità

–  Dal 28 febbraio al 9 aprile quaranta giorni tra le città e i piccoli borghi d’Italia per incontrare ciascuna di queste aziende presso la loro sede

–  Progettiamo Sostenibile rientra nel piano CresciBusiness lanciato dal Gruppo a fine 2022 che mette a disposizione 5 miliardi di euro per investimenti in digitalizzazione, sostenibilità e sviluppo commerciale legati alle iniziative del PNRR

Tutte le aziende che partecipano al programma – che si tratti di artigiani, micro-imprese, commercianti o professionisti – sono caratterizzate da una dimensione ridotta, si misurano con la sfida della crescita e riconoscono agli obiettivi ESG un valore non solo etico ma anche di business: grazie ad iniziative attente all’ambiente, all’inclusione ed alla comunità sociale in cui operano, migliorano il proprio profilo finanziario e accrescono il proprio potenziale di crescita e competitività.

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Il viaggio, che parte oggi da Torino, farà conoscere 120 realtà esemplari come i ristoranti plastic-free attenti alla gestione dei rifiuti e agli sprechi alimentari, o le strutture ricettive realizzate con materiali edili sostenibili e che usano impianti fotovoltaici e pannelli solari per un minor impatto ambientale ed energetico. O ancora, le attività che sostengono l’occupazione femminile, che dimostrano una forte attenzione verso il benessere dei propri dipendenti, che hanno adottato pratiche per una buona governance determinando il successo e la continuità aziendale.

Una delegazione della Banca, insieme al Direttore Regionale, visiterà queste aziende una ad una nelle grandi città come Milano, Roma, Firenze, Genova, Cagliari, Lecce, Reggio Calabria, Messina, ma anche nei centri minori tra cui Santa Maria Capua Vetere (CE), Monterotondo (RM), Busto Arsizio (VA), Tempio Pausania (SS), Capannori (LU), Eraclea (VE), Comezzano Cizzago (BS) e Giussago (PV).

Per ciascuna azienda sono previsti percorsi di crescita nei tre ambiti ESG – ambientale, sociale e di governance – oltre ad attività di formazione e workshop grazie al contributo di partner di prestigio quali il Gruppo Cerved, Intrum, Regalgrid e alla collaborazione con Monitor Deloitte. Pensata per loro anche la nuova linea di soluzioni di investimento S-Loan Progetti Green, per pianificare e realizzare investimenti in sostenibilità anche supportati dal Fondo di Garanzia.  

L’avvio di “CresciBusiness Progettiamo Sostenibile in Tour” è stato presentato oggi presso il Grattacielo di Intesa Sanpaolo a Torino, in un evento realizzato in collaborazione con Visa. Nel corso dell’incontro sono intervenuti Stefano Barrese, responsabile Divisione Banca dei Territori e Anna Roscio, Executive Director Sales & Marketing Imprese, insieme a Gregorio De Felice, Chief Economist della Banca.

“Oggi confermiamo il nostro impegno nell’accompagnare la crescita sostenibile di tutte le imprese, che siano PMI, startup o piccole realtà a gestione individuale e famigliare. Per ascoltare le esigenze di queste ultime abbiamo azzerato per tutto il 2025 le commissioni da micropagamenti pos fino a 10 euro, al contempo continuiamo a mettere al centro della nostra strategia la sostenibilità, leva di sviluppo anche in piccole aziende virtuose”, spiega Stefano Barrese, responsabile Divisione Banca dei Territori Intesa Sanpaolo. “Un processo che promuoviamo e al quale abbiamo contribuito con quasi 10 miliardi di credito fino a dicembre scorso, erogati a realtà imprenditoriali di ogni dimensione”.

La sfida della sostenibilità (A cura del Research Department di Intesa Sanpaolo)

In Italia le imprese con meno di dieci addetti sono più di 4 milioni, il 95% del totale delle imprese industriali e dei servizi. Il loro peso è molto elevato anche in termini occupazionali: impiegano 7,5 milioni di addetti, il 42,3% del totale. È la classe dimensionale di maggiore rilevanza in Italia.

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Si tratta di un fenomeno soprattutto italiano: in Germania il peso delle microimprese in termini di addetti è pari al 20%; in Francia arriva al 27%. La Spagna è l’economia che si avvicina di più con il 34%, otto punti percentuali in meno rispetto all’Italia.

È buona la capacità delle microimprese italiane di creare valore, grazie a un buon posizionamento in termini di qualità e flessibilità: nel 2022 hanno registrato un fatturato pari a 901 miliardi di euro (il 21,5% del totale) e un valore aggiunto che ha sfiorato i 272 miliardi (27,2%). Si tratta di un tessuto produttivo ricco e variegato che rappresenta la spina dorsale del sistema economico e sociale italiano.

Grazie ai dati del censimento permanente è possibile avere una fotografia del posizionamento strategico delle microimprese italiane. Sono ampi i margini di miglioramento: il 32,6% di queste aziende ha realizzato attività di innovazione nel biennio 2021-2022; si scende al 29,4% quando si considera l’utilizzo di software per la gestione aziendale.

Lo stesso vale per gli impegni assunti in termini di sostenibilità: la percentuale di microimprese che hanno realizzato azioni per migliorare la sostenibilità ambientale è pari al 34,5%, con punte del 43,6% nell’industria in senso stretto. Tra le attività introdotte, spicca il trattamento dei rifiuti, compresa la raccolta differenziata (27,3%); seguono a distanza l’uso di materiali riciclati (13,7%), il monitoraggio dei consumi idrici (8,4%) e i piani di miglioramento dell’efficienza energetica (8,2%). L’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili si ferma al 4%.

Quando, invece, si considerano le azioni per migliorare la sostenibilità sociale, la percentuale è pari al 29,3%; anche in questo caso l’attivazione è maggiore nell’industria in senso stretto dove si raggiunge il 35,9%. La salute e la sicurezza dei lavoratori è la principale attività realizzata dalle microimprese (24,3%). Seguono il monitoraggio sulla sicurezza dei prodotti (14,4%), le pratiche per il benessere lavorativo (9,2%) e la collaborazione con associazioni del territorio che promuovono iniziative di carattere sociale, benefico, culturale e ricreativo (7,1%).

Un maggiore impegno sui temi della sostenibilità può tradursi in vantaggi importanti anche in termini di competitività. Tra le microimprese manifatturiere con impianti di autoproduzione di energia la quota di aziende ad alta marginalità è quasi doppia rispetto a chi non ha puntato sulle rinnovabili. Conferme vengono anche dalla prima Ricerca nazionale sulle società benefit, champion nell’ESG: tra il 2021 e il 2023 le microimprese benefit, nel confronto con aziende di pari dimensioni e simile specializzazione settoriale, hanno mostrato una maggiore crescita del fatturato (+37,7% vs +16,4%) e del valore aggiunto (+32,6% vs +17,5%) e una migliore capacità di creare occupazione, con ricadute positive sul territorio in cui sono attive.

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Informazioni per la stampa

Intesa Sanpaolo

Media Relations Banca dei Territori e Media Locali

stampa@intesasanpaolo.com

Intesa Sanpaolo

Intesa Sanpaolo, con 422 miliardi di euro di impieghi e 1.400 miliardi di euro di attività finanziaria della clientela a fine dicembre 2024, è il maggior gruppo bancario in Italia con una significativa presenza internazionale. E’ leader a livello europeo nel wealth management, con un forte orientamento al digitale e al fintech. In ambito ESG, entro il 2025, sono previsti 115 miliardi di euro di erogazioni Impact per la comunità e la transizione verde. Il programma a favore e a supporto delle persone in difficoltà è di 1,5 miliardi di euro (2023-2027). La rete museale della Banca, le Gallerie d’Italia, è sede espositiva del patrimonio artistico di proprietà e di progetti culturali di riconosciuto valore.

News: group.intesasanpaolo.com/it/newsroom – X: @intesasanpaolo – LinkedIn: linkedin.com/company/intesa-sanpaolo

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I Partner:

·    Cerved: https://www.cerved.com/

·    Cerved Rating Agency: https://ratingagency.cerved.com/

·    Intrum: https://www.intrum.it/

·    Regalgrid: https://www.regalgrid.com/

In collaborazione con: Monitor Deloitte: https://www2.deloitte.com/it/it.html

Con il supporto di: Visa: https://www.visaitalia.com/

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