Campania premia chi unisce cucina a inclusione e sostenibilità – Cibo e Salute

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La Regione Campania lancia il
premio “Maestro del Sapore Solidale” (MASSimo), un’iniziativa
che celebra dieci progetti che coniugano enogastronomia,
inclusione sociale e sostenibilità ambientale. Il premio si
svolge domani, giovedì 27 febbraio, al Teatro Trianon di Napoli,
dalle ore 10.30 con Marisa Laurito come madrina. L’evento
valorizzerà l’impegno delle realtà che trasformano la
gastronomia in un potente motore di solidarietà e crescita
sociale. I progetti selezionati sono esempi concreti di come la
tradizione culinaria possa promuovere l’inclusione e la
sostenibilità, rafforzando la coesione nelle comunità campane.
La Regione premia organismi che perseguono finalità sociali,
valorizzando il contributo delle realtà enogastronomiche che
operano con un forte impegno. Sul paco dieci progetti
selezionati per la loro capacità di combinare la tradizione
culinaria con l’inclusione sociale e la sostenibilità
ambientale. L’iniziativa valorizza le eccellenze
gastronomiche come strumenti di integrazione di persone
svantaggiate e la sostenibilità delle risorse, favorendo il
recupero e la valorizzazione dei beni confiscati alla
criminalità organizzata. Tra i progetti premiati, la Cooperativa
Sociale Lazzarelle con “Sapori di Riscatto” dimostra come il
lavoro nelle carceri femminili di Pozzuoli possa offrire nuove
prospettive alle detenute, promuovendo un’inclusione sociale
concreta attraverso il caffè artigianale e i bistrot solidali.


   
Un’altra importante realtà, la Fattoria Sociale Fuori di Zucca
che con “Un Fiore per la Vita” integra persone con disabilità,
ex detenuti e soggetti fragili, utilizzando l’agricoltura
sociale come strumento di riscatto e creando opportunità di
relazione autentiche grazie ai laboratori e pranzi comunitari.


   
Il progetto “Festa a Vico 2025”, promosso dall’Associazione
Cucina Italiana Contemporanea, fondata dallo chef Gennaro
Esposito, promuove l’inclusione di persone con disabilità,
offrendo eventi culinari e stand tematici che favoriscono
l’integrazione sociale. Il turismo responsabile e la cultura
della legalità al centro di “Le 4 stagioni del bene” della
Cooperativa Tram Travel, che organizza percorsi nei beni
confiscati alla criminalità. “MOSS-E”, della Cooperativa La
Kumpania, trasforma il quartiere di Scampia in un laboratorio di
cultura e integrazione attraverso eventi enogastronomici
multiculturali, creando occasioni di incontro tra diverse realtà
sociali. La Fondazione Ente Ville Vesuviane, con “Scuola in
Villa Solidale”, integra la storia locale e la gastronomia per
coinvolgere ragazzi con disabilità. “Saperi antichi, futuro
etico” di Terra Felix Società Cooperativa Sociale è un altro
esempio di come la valorizzazione dei prodotti tipici dell’Agro
Aversano, con laboratori sensoriali e masterclass, possa
promuovere il turismo responsabile e la sostenibilità. La
Fondazione Made in Cloister, con “Gastronomia Solidale”,
combatte lo spreco alimentare recuperando eccedenze per
destinarle a chi è in difficoltà. In questa stessa direzione si
muove anche “Dieta Med in Camp” del Consorzio Cilento Verde Blu,
che celebra la Dieta Mediterranea come stile di vita sano,
attraverso percorsi di educazione alimentare. Infine, Sale della
Terra con “Welcome Social Food Days” dimostra come
l’enogastronomia possa diventare un motore di sviluppo per le
comunità locali. L’evento di premiazione vedrà la partecipazione
di Rosanna Romano, Direttore Generale delle Politiche Culturali
e del Turismo della Regione Campania, che introdurrà la
cerimonia, e di Felice Casucci, Assessore al Turismo della
Regione Campania, che concluderà.


   

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