Pubblicato il 26 Febbraio 2025
Sostegno alle micro, piccole e medie imprese della Regione Liguria per l’internazionalizzazione e la crescita sui mercati esteri. Tutti i dettagli del bando su Italiaonline.
La Regione Liguria ha stanziato un milione di euro per favorire i processi di internazionalizzazione delle micro, piccole e medie imprese (MPMI), anche in rete, attraverso contributi a fondo perduto fino al 70% per spese legate all’export e alla digitalizzazione. Le domande potranno essere presentate online dal 26 marzo 2025.
Scheda riassuntiva del bando
- Nome del bando: 307 – FESR 2021-2027 OS 1.3 – Azione 1.3.5 – Supporto alla realizzazione di processi di internazionalizzazione realizzati da MPMI;
- A chi è rivolto il bando: Micro, piccole e medie imprese (MPMI), anche in forma di rete d’impresa;
- Fondi disponibili: 1.000.000 di euro;
- Ente che eroga il finanziamento: Regione Liguria;
- Le date da segnarsi sul calendario: 1 ottobre 2024 (inizio retroattività della misura), 18-25 marzo 2025 (apertura modalità offline compilazione domande) e 26 marzo 2025 (apertura piattaforma per presentazione domande).
Obiettivo e fondo stanziato
Regione Liguria, attraverso il Programma Regionale FESR 2021-2027, ha destinato un milione di euro per sostenere le micro, piccole e medie imprese liguri nei processi di internazionalizzazione. Il bando mira a favorire l’accesso ai mercati esteri attraverso la partecipazione a eventi internazionali, l’implementazione di strategie digitali per l’export e l’acquisizione di consulenze specialistiche. Il presente bando dispone di una dotazione finanziaria complessiva pari a 1.000.000 di euro.
Soggetti interessati
Possono accedere al bando:
- Micro, piccole e medie imprese (MPMI) con sede in Liguria;
- Reti di imprese composte da MPMI costituite in forma di “ReteSoggetto”, con personalità giuridica, come definito dal decreto legge 10 febbraio 2009, n. 5;
- Imprese cooperative e consorzi.
Le imprese devono essere iscritte al Registro delle Imprese, non trovarsi in stato di liquidazione giudiziale e non essere destinatarie di provvedimenti di decadenza o sospensione.
Contributo
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, elevato al 70% per le spese relative alla partecipazione all’Esposizione Universale di Osaka 2025, evento in cui Regione Liguria sarà protagonista nel Padiglione Italia dal 29 giugno al 5 luglio.
Ecco il dettaglio dei possibili contributi:
- Importo massimo concedibile: 20.000 euro per domanda;
- Investimento minimo ammissibile: 8.000 euro;
- Investimento massimo ammissibile: 40.000 euro.
Spese ammesse dal bando
Sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa:
- Partecipazione a eventi internazionali in Italia e all’estero, incluse missioni di business (B2B e B2C);
- Servizi digitali per l’export: come sviluppo di e-commerce, ottimizzazione SEO, traduzioni per il mercato estero e marketing digitale;
- Consulenze specialistiche, tra cui: assunzione di un Export Temporary Manager per almeno 6 mesi, studi economici sui paesi target e analisi normative, supporto legale per l’adeguamento alle normative estere, servizi di interpretariato e traduzione per eventi internazionali.
Le spese devono essere sostenute dal 1° ottobre 2024 per poter essere considerate ammissibili.
Termine di scadenza
Le domande potranno essere presentate a partire dal 26 marzo 2025 e fino ad esaurimento delle risorse, con possibilità di pre-compilazione offline dal 18 al 25 marzo 2025.
Procedure e invio domanda
Le imprese dovranno presentare domanda attraverso il sistema Bandi Online di Filse:
- Dal 18 al 25 marzo 2025: modalità offline disponibile per iniziare la compilazione della domanda;
- Dal 26 marzo 2025: apertura ufficiale della procedura online per l’invio delle richieste.
Controlli ed eventuale revoca contributi
Regione Liguria e gli enti preposti effettueranno controlli sulle domande presentate per verificare la correttezza delle informazioni e il rispetto dei criteri di ammissibilità.
Il contributo potrà essere revocato nei seguenti casi:
- Fornitura di dichiarazioni false o documentazione non veritiera;
- Mancato rispetto dei requisiti di ammissibilità;
- Utilizzo improprio delle risorse concesse.
Per informazioni
Per ulteriori dettagli sul bando è possibile fare riferimenti ai seguenti contatti:
Stai cercando il bando ufficiale? Puoi scaricarlo direttamente qui, su Italiaonline.
***** l’articolo pubblicato è ritenuto affidabile e di qualità*****
Visita il sito e gli articoli pubblicati cliccando sul seguente link